lunedì 21 maggio 2018

MARCUS BLEASDALE | PHOTOGRAPHER


MARCUS BLEASDALE IS A DOCUMENTARY PHOTOGRAPHER
WHO USES HIS WORK TO INFLUENCE POLICY MAKERS AROUND THE WORLD.

Over the past fifteen years spent documenting some of the world’s most brutal wars Marcus has focused on campaigning against human rights abuses. He have been documenting these issues for Human Rights Watch and he is a contributing photographer for National Geographic Magazine.
Using his background in business and economics, he researches the sources of financing driving the conflicts, which usually leads to the mines, and the armed networks linked to them. Marcus covered the wars in Sierra Leone, Liberia, The Democratic Republic of Congo, Central African Republic, Somalia, Chad and Darfur, Kashmir and Georgia.
Since 2000 Marcus has worked extensively in eastern Democratic Republic of Congo documenting a war funded by the extraction of the minerals used in every day electronic products. Marcus has partnered with international advocacy groups Human Rights Watch and the Enough Project to engage US and European politicians and multinational companies to change government policy and working practices.
Over the past two years Marcus has been working in the Central African Republic documenting the conflict in the region. The work from Central African Republic won the Amnesty International Award for Media in 2014 and the prestigious Robert Capa Gold Medal from the Overseas Press Club of America in 2015.
Marcus has published three books "One Hundred Years of Darkness" documenting life along the Congo River after the overthrow of Mboutu  "The Rape of a Nation" documenting the exploitation of natural resources in Eastern Congo and most recently "The Unravelling" documenting the brutal conflict in the Central African Republic.


























 All images © Marcus Bleasdale







>>>

venerdì 18 maggio 2018

MILANO ’60 - ’70 - ’80 | VIRGILIO CARNISIO


Virgilio Carnisio si avvicina al mondo fotografico nel 1961-62 frequentando un corso di fotografia pubblicitaria presso l’Enalc (Ente nazionale addestramento lavoratori commercio). Dal 1968 inizia un lavoro di documentazione analitica del capoluogo lombardo, mosso dall’esigenza interiore di immortalare quegli aspetti della città destinati a scomparire. Soggetti privilegiati sono vecchi cortili, case di ringhiera, osterie e antiche botteghe, attraverso cui intende restituire l’immagine della cosiddetta “vecchia Milano”. Paesaggio, architettura ed insegne commerciali diventano il mezzo privilegiato attraverso cui Carnisio riesce, nel corso degli anni, ad offrire un ritratto completo della città, non solo dal punto di vista paesistico, ma anche dei cambiamenti sociali in atto.
Da allora affina sempre più la sua ricerca, finalizzando il proprio linguaggio espressivo nell’ambito del reportage in bianconero di impostazione prevalentemente sociale, con cui affronta con successo altre realtà significative, come la sua amata Valsesia, l’Italia, l’Europa, l’Asia, fino all’America.

Numerose sue fotografie sono apparse su giornali e riviste, libri e enciclopedie. Sue fotografie fanno parte di collezioni pubbliche e private, e di lui hanno scritto alcuni tra i più importanti giornalisti, critici ed esperti del settore, pubblicando redazionali su prestigiose testate.
Ha partecipato a più di cento mostre collettive e realizzato centonovanta mostre personali, in ogni parte del mondo.
Carnisio prosegue ancora oggi la sua indagine fotografica e negli ultimi anni si è dedicato a osservare le radicali trasformazioni del quartiere Isola di Milano. website



























All images © Virgilio Carnisio
>>>

ShareThis

post<li>
Related Posts with Thumbnails